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Latte di mandorla fatto in casa: come si fa e cosa serve davvero
Latte di mandorla fatto in casa: come si fa e cosa serve davvero
Il latte di mandorla fatto in casa non ha niente a che fare con quello che trovi normalmente al supermercato. Preparandolo a casa, partendo da una buona pasta di mandorla, da un panetto già zuccherato oppure da mandorle siciliane al naturale, puoi ottenere una bevanda più densa, profumata e con un sapore netto di mandorla.
In Sicilia il latte di mandorla è una bevanda estiva tradizionale, ma si usa anche per fare granite, semifreddi, dolci al cucchiaio e altre preparazioni. Non è complicato da preparare: basta scegliere il metodo più adatto a quello che vuoi ottenere.
Le possibilità principali sono tre:
- partire dalle mandorle intere;
- usare una pasta di mandorla cruda al 100%;
- usare un panetto di pasta di mandorla già zuccherato, il sistema più semplice e veloce.
Cosa serve per fare il latte di mandorla in casa
La scelta dipende soprattutto dal tempo che hai a disposizione e dal risultato che cerchi.
Partire dalle mandorle intere richiede più lavoro: devi sbollentarle per togliere la pellicina, asciugarle, frullarle con acqua e poi filtrare il tutto. Il risultato è ottimo, ma il procedimento è più lungo e la resa dipende molto dalla qualità delle mandorle che utilizzi.
Usare una pasta di mandorla pelata cruda è più pratico. È mandorla già macinata finemente e senza zucchero aggiunto: puoi quindi decidere tu quanto dolcificare il latte e quanto renderlo concentrato.
La terza possibilità è il panetto di pasta di mandorla da 200 g, prodotto artigianalmente a Capo d'Orlando. In questo caso la pasta contiene già zucchero ed è pronta per essere diluita: è probabilmente il metodo più semplice se vuoi preparare il latte di mandorla velocemente senza dover dosare separatamente mandorle e zucchero.
In tutti e tre i casi, la qualità della mandorla di partenza fa la differenza.
Come si fa il latte di mandorla con la pasta cruda
Il metodo con la pasta di mandorla pelata cruda è quello che consiglio se vuoi un risultato molto personalizzabile e una buona concentrazione di mandorla senza dover partire dal frutto intero.
Dosi per circa un litro
- 120-130 g di pasta di mandorla cruda siciliana
- 1 litro di acqua fredda
- circa 100 g di zucchero, oppure una quantità diversa secondo i gusti
- qualche goccia di acqua di fiori d'arancio, facoltativa
Procedimento
- Versa l'acqua in un recipiente e aggiungi lo zucchero.
- Mescola fino a quando lo zucchero è completamente sciolto.
- Aggiungi la pasta di mandorla cruda.
- Frulla per circa 30 secondi, fino a ottenere un liquido uniforme.
- Lascia riposare in frigorifero per un paio d'ore prima di servirlo.
Se vuoi un sapore più intenso puoi aumentare leggermente la quantità di pasta di mandorla.
Il vantaggio della pasta cruda è proprio questo: contiene solo mandorla e puoi decidere tu quanto zucchero aggiungere.
Il formato da 500 grammi è particolarmente comodo se prepari spesso latte di mandorla, granite, gelati o altri dolci.
Come fare il latte di mandorla con il panetto già zuccherato
Se invece vuoi la soluzione più semplice, puoi utilizzare direttamente il panetto di pasta di mandorla da 200 g.
È un prodotto tipico siciliano preparato appositamente per essere sciolto e trasformato in latte di mandorla o utilizzato come base per la granita.
A differenza della pasta cruda, il panetto contiene già zucchero, quindi non è necessario aggiungerne altro.
Dosi
- 1 panetto di pasta di mandorla da 200 g
- 500 ml di acqua calda
- circa 500 ml di acqua fredda
In alternativa, per ottenere una bevanda più ricca e cremosa, puoi sostituire i 500 ml finali di acqua con 500 ml di latte.
Procedimento
- Taglia il panetto in pezzi più piccoli.
- Scioglilo in circa 500 ml di acqua calda, mescolando bene.
- Quando la pasta è completamente sciolta, aggiungi 500 ml di acqua fredda.
- Mescola accuratamente.
- Lascia raffreddare in frigorifero prima di servire.
Puoi regolare leggermente la quantità finale di acqua secondo il gusto: con una diluizione maggiore otterrai un latte più leggero, con meno acqua sarà più intenso.
Questo è il metodo ideale se vuoi preparare il latte di mandorla in pochi minuti e preferisci un risultato già dolce e pronto da bere.
Lo stesso panetto può essere utilizzato anche per preparare la granita siciliana alla mandorla.
Come si fa con le mandorle intere
Se preferisci partire dalle mandorle sgusciate intere, il procedimento è un po' più lungo ma permette di controllare completamente la ricetta.
Dosi per circa un litro
- 150 g di mandorle siciliane sgusciate al naturale
- 1 litro di acqua
- zucchero a piacere
Procedimento
- Metti le mandorle in una ciotola e coprile con acqua bollente. Lasciale riposare 5-10 minuti.
- Scolale e togli la pellicina.
- Asciuga le mandorle pelate con un canovaccio.
- Frullale con circa 200 ml di acqua fredda fino a ottenere una pasta fine.
- Aggiungi il resto dell'acqua e lo zucchero.
- Frulla ancora per circa un minuto.
- Filtra con un colino fine o con un telo pulito, strizzando bene.
Con le mandorle Pizzuta di Avola sgusciate al naturale puoi ottenere un profilo aromatico particolarmente intenso.
Per questa preparazione è meglio utilizzare mandorle al naturale, non tostate e non salate.
Come si usa il latte di mandorla in cucina
Il latte di mandorla non è solo una bevanda da bere fredda d'estate. In Sicilia viene utilizzato anche come base per numerose preparazioni.
Granita di mandorla. È probabilmente l'utilizzo più famoso. Versa il latte di mandorla in un contenitore basso e mettilo nel freezer. Ogni 30 minuti mescola o raschia con una forchetta per rompere i cristalli di ghiaccio. Dopo alcune ore otterrai una granita cremosa, perfetta insieme a una brioche siciliana col tuppo.
Panna cotta e dolci al cucchiaio. Può sostituire il latte vaccino in molte preparazioni e aggiunge un aroma netto di mandorla.
Semifreddi. Utilizzato come base liquida, dona profumo senza coprire gli altri ingredienti.
Colazione. Puoi berlo freddo oppure utilizzarlo nel caffè, nel tè o insieme ai cereali.
Pasta cruda, panetto o mandorle intere: quale conviene comprare?
Dipende soprattutto dall'uso che vuoi farne.
Se prepari il latte di mandorla solo occasionalmente, le mandorle sgusciate sono la soluzione più versatile: puoi utilizzarle anche come snack o ingrediente per dolci e ricette salate.
Se prepari spesso latte di mandorla, granite o gelati e vuoi controllare personalmente la quantità di zucchero, la pasta di mandorla cruda è probabilmente la soluzione migliore.
Se invece cerchi soprattutto comodità, il panetto già zuccherato è la scelta più immediata: basta scioglierlo e diluirlo, senza dover aggiungere zucchero separatamente.
- Mandorle intere: massima lavorazione, massima libertà.
- Pasta cruda: pratica, concentrata e senza zucchero aggiunto.
- Panetto di pasta di mandorla: il metodo più veloce, già dolcificato e pronto per latte e granita.
Perché la qualità della mandorla cambia tutto
Il latte di mandorla fatto in casa ha senso soprattutto quando parti da una buona materia prima.
Le mandorle siciliane hanno tradizionalmente un ruolo importante nella pasticceria dell'isola e vengono utilizzate per latte di mandorla, granite, paste di mandorla, marzapane e molti altri dolci.
Le mandorle siciliane sgusciate e la pasta di mandorla cruda disponibili su Gocce di Sicilia sono prodotte da Munafò, azienda siciliana specializzata nella lavorazione delle mandorle.
Il panetto da 200 g rappresenta invece l'alternativa tradizionale già pronta e zuccherata, prodotta artigianalmente a Capo d'Orlando.
Un ultimo consiglio: se prepari il latte partendo dalla pasta cruda o dalle mandorle e vuoi dargli un profumo ancora più siciliano, puoi aggiungere qualche goccia di acqua di fiori d'arancio.
Conclusione
Fare il latte di mandorla in casa non richiede attrezzature particolari.
Puoi scegliere il metodo più adatto a te:
- mandorle intere, se vuoi partire dalla materia prima;
- pasta di mandorla cruda, se vuoi velocizzare il procedimento mantenendo il controllo sulla quantità di zucchero;
- panetto di pasta di mandorla da 200 g, se vuoi la soluzione più semplice e già dolcificata.
Tre modi diversi per arrivare allo stesso risultato: un latte di mandorla fresco, profumato e molto più vicino alla tradizione siciliana.
FAQ
Qual è la differenza tra pasta di mandorla cruda e panetto di pasta di mandorla?
La pasta cruda è composta da mandorla macinata e non contiene zucchero aggiunto: sei tu a decidere quanto dolcificare la bevanda. Il panetto contiene invece già zucchero ed è preparato appositamente per essere diluito e utilizzato per latte di mandorla e granita.
Posso usare il panetto di pasta di mandorla per fare il latte di mandorla?
Sì. È proprio uno degli utilizzi principali del panetto. Basta scioglierlo prima in acqua calda e poi aggiungere acqua fredda. Non serve aggiungere altro zucchero perché il panetto è già dolcificato.
Quanto latte di mandorla si ottiene con un panetto da 200 g?
La quantità dipende da quanto vuoi diluirlo. Come base puoi utilizzare 500 ml di acqua calda per sciogliere il panetto e aggiungere poi circa 500 ml di acqua fredda, regolando successivamente la concentrazione secondo il gusto.
Quanto latte di mandorla si ottiene dalla pasta cruda?
Per circa un litro di latte puoi utilizzare 120-130 g di pasta di mandorla cruda. Il formato da 500 g permette quindi di preparare diversi litri di latte.
Quanto si conserva il latte di mandorla fatto in casa?
Conservalo in frigorifero, in una bottiglia o contenitore ben chiuso, e consumalo preferibilmente entro 2-3 giorni. Prima di servirlo agitalo, perché una naturale separazione è normale.
Posso usare mandorle tostate per fare il latte di mandorla?
Per il latte di mandorla tradizionale è preferibile usare mandorle al naturale. La tostatura modifica sensibilmente aroma e sapore.
Il latte di mandorla fatto in casa si può congelare?
Sì. Può essere congelato in contenitori adatti; dopo lo scongelamento è consigliabile mescolarlo o agitarlo bene. Il congelamento è anche il punto di partenza per preparare la granita di mandorla.
